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Ovidio


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autore
brano
 
Tacito
Annali II, 6
 
originale
 
[6] Igitur huc intendit, missis ad census Galliarum P. Vitellio et C. Antio. Silius et Anteius et Caecina fabricandae classi praeponuntur. mille naves sufficere visae properataeque, aliae breves, angusta puppi proraque et lato utero, quo facilius fluctus tolerarent; quaedam planae carinis, ut sine noxa siderent; plures adpositis utrimque gubernaculis, converso ut repente remigio hinc vel illinc adpellerent; multae pontibus stratae, super quas tormenta veherentur, simul aptae ferendis equis aut commeatui; velis habiles, citae remis augebantur alacritate militum in speciem ac terrorem. insula Batavorum in quam convenirent praedicta, ob facilis adpulsus accipiendisque copiis et transmittendum ad bellum opportuna. nam Rhenus uno alveo continuus aut modicas insulas circumveniens apud principium agri Batavi velut in duos amnis dividitur, servatque nomen et violentiam cursus, qua Germaniam praevehitur, donec Oceano misceatur: ad Gallicam ripam latior et placidior adfluens (verso cognomento Vahalem accolae dicunt), mox id quoque vocabulum mutat Mosa flumine eiusque inmenso ore eundem in Oceanum effunditur.
 
traduzione
 
6. Punta, dunque, a tale obiettivo e delega a Publio Vitellio e a Gaio Anzio il censimento delle Gallie, mentre Silio, Anteio e Cecina sovraintendono alla costruzione della flotta. Parvero bastare mille navi, subito messe in cantiere: alcune corte, strete a poppa e a prua, ma larghe ai fianchi, per reggere meglio alle onde; altre a chiglia piatta, per arenarsi senza danno; la maggior parte coi timoni alle due estremit?, in modo che, invertendo improvvisamente la manovra dei remi, potessero approdare a prua o a poppa; molte fornite di ponte per il trasporto di macchine da guerra ma adatte anche a caricare cavalli e viveri; predisposte tutte all'uso della vela e rapide coi remi, apparivano pi? imponenti e terribili per l'ardore dei soldati. Al concentramento fu destinata l'isola dei Batavi, per i facili approdi e perch? adatta all'imbarco delle truppe e al loro trasferimento nelle zone d'operazione. Infatti il Reno, che scorre sempre in un unico letto e fluisce attorno a piccole isole, si divide, dove comincia il territorio dei Batavi, come in due fiumi; mantiene il nome e l'impeto della corrente nel ramo che attraversa la Germania fino a mescolarsi con l'Oceano; l'altro braccio scende con corso pi? ampio e tranquillo verso la riva gallica (e gli indigeni, mutatogli nome, lo chiamano Vahale), ma ben presto cambia anche questo nome e, unendosi alla Mosa, attraverso l'immensa foce di questo fiume, si riversa anch'esso nell'Oceano.
 

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