[74] Consultatum inde inter legatos quique alii senatorum aderant quisnam Syriae praeficeretur. et ceteris modice nisis, inter Vibium Marsum et Cn. Sentium diu quaesitum: dein Marsus seniori et acrius tendenti Sentio concessit. isque infamem veneficiis ea in provincia et Plancinae percaram nomine Martinam in urbem misit, postulantibus Vitellio ac Veranio ceterisque qui crimina et accusationem tamquam adversus receptos iam reos instruebant.
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74. Si tenne poi, tra i legati e gli altri senatori presenti, consiglio su chi si dovesse porre a capo della Siria. Poich? gli altri avanzarono solo deboli candidature, rimasero a lungo in lizza Vibio Marso e Gneo Senzio: poi Marso lasci? il campo al pi? anziano e pi? ostinato Senzio. Questi sped? a Roma una donna di nome Martina, famigerata in quella provincia per i suoi avvelenamenti e assai cara a Plancina, su richiesta di Vitellio, di Veranio e degli altri che istruivano il processo e raccoglievano capi d'accusa, quasi avessero gi? individuato i responsabili.
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