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Progetto
Ovidio - database
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autore
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brano
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Tacito
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Annali II, 76
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originale
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[76] Adfluebant centuriones monebantque prompta illi legionum studia: repeteret provinciam non iure ablatam et vacuam. igitur quid agendum consultanti M. Piso filius properandum in urbem censebat: nihil adhuc inexpiabile admissum neque suspiciones imbecillas aut inania famae pertimescenda. discordiam erga Germanicum odio fortasse dignam, non poena; et ademptione provinciae satis factum immicis. quod si regrederetur, obsistente Sentio civile bellum incipi; nec duraturos in partibus centuriones militesque apud quos recens imperatoris sui memoria et penitus infixus in Caesares amor praevaleret.
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traduzione
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76. Accorrevano numerosi i centurioni e gli assicuravano il pronto appoggio delle legioni: doveva tornare nella provincia ingiustamente toltagli e senza guida. E mentre valutava il da farsi, il figlio Marco Pisone gli suggeriva di affrettare il ritorno a Roma: fino ad allora non era accaduto nulla di irreparabile e non esistevano motivi per temere sospetti inconsistenti e dicerie infondate; i dissensi con Germanico potevano meritare odio, non per? una pena; e poi l'estromissione dalla provincia aveva gi? dato abbastanza soddisfazione ai suoi nemici. Se invece vi ritornava, dall'opposizione di Senzio poteva nascere una guerra civile; n? avrebbero resistito a lungo dalla sua parte centurioni e soldati, nei quali avrebbe finito per prevalere il ricordo ancora fresco del loro comandante e la devozione radicata verso i Cesari.
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