Cerca |
|
|
|
Progetto
Ovidio - database
|
|
|
|
autore
|
brano
|
|
Cicerone
|
I doveri, III, 14
|
|
originale
|
|
[14] Haec enim officia, de quibus his libris disputamus, media Stoici appellant; ea communia sunt et late patent, quae et ingenii bonitate multi assequuntur et progressione discendi. Illud autem officium, quod rectum idem appellant, perfectum atque absolutum est et, ut idem dicunt, omnes numeros habet nec praeter sapientem cadere in quemquam potest.
|
|
traduzione
|
|
14. Questi doveri, appunto, di cui sto trattando in questi libri, gli Stoici li chiamano mediani (relativi); sono doveri comuni e si estendono in ogni campo, e molti giungono a conoscerli per mezzo della bont? della loro indole e per progressiva educazione; invece quel dovere che chiamiamo retto ? perfetto ed assoluto e, come dicono essi stessi, ha tutti i pregi e non si pu? trovare in alcun altro tranne che nel sapiente.
|
|
|
|
tutto
il materiale presente su questo sito è a libera disposizione di tutti,
ad uso didattico e personale, non profit/no copyright --- bukowski
|
|
|