Data:
10/05/2002 23.36.02
rispondi
al msg
nuovo
msg
cerca nel forum
torna
all'indice |
scusa ritardo. sempre a disposizione ;) saluti
Libri XXV, periocha.
P. Cornelius Scipio, postea Africanus, ante annos aedilis factus. Hannibal urbem Tarenton praeter arcem, in quam praesidium Romanorum fugerat, per Tarentinos iuuenes, qui se noctu uenatum ire simulabant, cepit. Ludi Apollinares ex Marci carminibus, quibus Cannensis clades praedicta fuerat, instituti sunt. A Q. Fuluio et Ap. Claudio coss. aduersus Hannonem, Poenorum ducem, prospere pugnatum est. Tib. Sempronius Gracchus procos. ab hospite suo Lucano in insidias deductus a Magone interfectus est. Centenius Paenula, qui centurio militauerat, cum petisset a senatu ut sibi exercitus daretur pollicitusque esset, si hoc impetrasset, de Hannibale uictoriam, VIII milibus acceptis militum dux factus conflixit acie cum Hannibale et cum exercitu caesus est. Capua obsessa est a Q. Fuluio et Ap. Claudio coss. Cn. Puluilis praetor male aduersus Hannibalem pugnauit. In quo proelio XX milia hominum ceciderunt ; ipse cum equitibus CC effugit. Claudius Marcellus Syracusas expugnauit tertio anno et ingentem uirum gessit. In eo tumultu captae urbis Archimedes intentus formis, quas in puluere descripserat, interfectus est. P. et Cn. Scipiones in Hispania tot rerum feliciter gestarum tristem exitum tulerunt, prope cum totis exercitibus caesi anno octauo quam in Hispaniam ierunt. Amissaque eius prouinciae possessio foret, nisi L. Marci, equitis Romani, uirtute et industria contractis exercituum reliquiis, eiusdem hortatu bina castra hostium expugnata essent. Ad XXVII milia hominum caesa, captos ad mille octingentos triginta, praeda ingens capta. "Dux" Marcius appellatus est.
Publio Cornelio Scipione, poi Africano, fu eletto edile prima che avesse l'et?. Annibale prese la citt? di Taranto, tranne la rocca in cui aveva trovato rifugio una guarnigione romana, per mezzo di giovani tarentini che fingevano, di notte, di recarsi a caccia. Furono istituiti i giochi Apollinari secondo i vaticini di Marcio, dai quali era stata predetto il disastro di Canne. I consoli Quinto Fulvio e Appio Claudio combatterono con successo contro Annone, comandante dei Cartaginesi. Il proconsole Tiberio Sempronio Gracco, fatto cadere dal suo ospite Lucano in un agguato, fu ucciso da Magone. Centenio Penula, che aveva prestato servizio militare come centurione, avendo chiesto al senato che gli fosse concesso un esercito, e avendo promesso che se lo avesse ottenuto avrebbe sconfitto Annibale, messo a capo degli ottomila soldati che aveva ricevuto, venne a battaglia campale con Annibale e fu sterminato col suo esercito. Capua fu stretta d'assedio ad opera dei consoli Quinto Fulvio e Appio Claudio. Il pretore Gneo Fulvio combatt? con esito negativo contro Annibale in una battaglia in cui caddero ventimila uomini; egli, da parte sua, fugg? con duecento cavalieri. Claudio Marcello espugn? dopo pi? di due anni Siracusa e si comport? come un uomo di grandi capacit?. Durante quella tumultuosa presa della citt?, Archimede, mentre era tutto inteso ad occuparsi delle figure geometriche che aveva tracciato sulla sabbia, fu ucciso. Publio e Gneo Scipioni dovettero sopportare una triste fine per le numerose e felici imprese compiute in Spagna, perch? furono massacrati, con quasi tutti gli eserciti, sette anni dopo essersi recati in Spagna. Il controllo di quella zona di operazioni sarebbe venuto meno se due accampamenti dei nemici non fossero stati espugnati grazie agli incitamenti del cavaliere romano Lucio Marcio che col suo valore e la sua abilit? aveva rimesso insieme i resti degli eserciti. Caddero circa ventisettemila uomini, *** da mille ottocento, fu fatto anche un ingente bottino. Marcio fu nominato comandante.
Trad. Newton
|